SVILUPPO DELLE TECNOLOGIE E DELL’IMPRESA

Dall’Astrofisica al territorio siciliano

Il prossimo 16 ottobre si terrà a Palermo un incontro dal titolo “Dalle tecnologie per l' astrofisica alla creazione d'impresa per lo sviluppo del territorio”, organizzato congiuntamente dal Consorzio Arca e dall’INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo. Nel corso dell’incontro saranno presentati i risultati dell’omonimo progetto, che vuole favorire la ricaduta della tecnologia astrofisica sul tessuto produttivo del territorio siciliano

LocandinaEventoARCANell’ ambito della XXV Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica promossa dal MIUR si terrà a Palermo il prossimo venerdì 16 ottobre, presso la sede del Consorzio Arca un incontro dal titolo “Dalle tecnologie per l’astrofisica alla creazione d’impresa per lo sviluppo del territorio”, organizzato congiuntamente dal Consorzio Arca e dall’INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo, che sono stati partner nella realizzazione dell’omonimo progetto. L’incontro si inserisce nell’ambito delle iniziative che l’Osservatorio realizzerà per la Settimana della Cultura Scientifica, una serie di eventi raggruppati con il nome di “Stelle…e non solo”.

Nel corso dell’evento del 16 ottobre sarà presentato il progetto che da il titolo all’incontro stesso, finanziato su fondi europei dal Dipartimento dell’Istruzione e della Formazione Professionale della Regione Sicilia nell’ambito del Bando “Rafforzare l’occupabilità” e realizzato congiuntamente dai due partner.

La sede dell'Osservatorio Astronomico di Palermo

La sede dell’Osservatorio Astronomico di Palermo dell’INAF

Il Consorzio Arca è un consorzio per l’applicazione della ricerca e la creazione di aziende innovative, attivo dal 2003: un partenariato tra l’Università di Palermo e un gruppo imprenditoriale privato impegnato nel campo della ricerca industriale e del trasferimento tecnologico. Grazie alla collaborazione con l’Osservatorio Astronomico di Palermo sono stati formati 9 borsisti in grado di utilizzare tecnologie avanzate per la comunicazione scientifica e per il trasferimento dei risultati della ricerca condotta in ambito astrofisico al sistema produttivo regionale. I profili dei borsisti formati hanno riguardato nello specifico tre campi di attività: la divulgazione della ricerca e la promozione del patrimonio scientifico museale, le tecnologie nel campo dei raggi X ed i sistemi idroelettrici, eolici e fotovoltaici a concentrazione. Le specifiche abilità sviluppate dai borsisti nella loro attività presso l’Osservatorio Astronomico di Palermo sono finalizzate a consentire loro di intraprendere un percorso di autoimprenditorialità, un percorso legato all’innovazione e al trasferimento tecnologico e quindi alla valorizzazione delle attività di ricerca attraverso la creazione di nuove imprese innovative (spin-off).

Il Consorzio Arca ha arricchito il progetto fornendo assistenza nella creazione di spin-off ed attivando un’intensa attività di networking volto a favorire l’incontro tra i borsisti formati, interessati a dar vita ad un progetto imprenditoriale,  ed i soggetti pubblici e privati operanti nel territorio di riferimento al fine di creare un collegamento strutturale tra i laboratori di ricerca e il sistema imprenditoriale siciliano.

Nel corso dei lavori sarà presentato il primo spin-off che nasce dal progetto: sarà dedicato alla diffusione della ricerca scientifica attraverso l’ITC, uno dei campi di formazione dei borsisti.

L’evento sarà aperto dai saluti del Presidente del Consorzio Arca, Umberto La Commare, e vedrà alternarsi gli interventi del direttore di Arca, Fabio Maria Montagnino, del coordinatore del progetto, Salvatore Sciortino, e dei borsisti che hanno avuto questa opportunità di formazione accompagnati dai rispettivi tutor, I ragazzi illustreranno il percorso svolto in questi mesi, con particolare riferimento all’aspetto dell’autoimprenditorialità e quindi delle possibilità di lavoro che concretamente potranno creare grazie al percorso fatto.

A conclusione degli interventi è previsto lo svolgimento di una tavola rotonda.