LO SCATTO DI CASSINI

Saturno non lo sa che Dione passa va

La sonda della NASA ci regala un'altra immagine della luna ghiacciata di Saturno. A ottobre Cassini volerà ancora due volte attorno alla luna Encelado per studiarne i potenti getti di ghiaccio, avvicinandosi fino a 48 chilometri nel passaggio finale

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Crediti: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute

Immagine inedita di Dione, uno dei satelliti naturali più brillanti di Saturno studiati dalla sonda della NASA Cassini. In questo particolare scatto vediamo la luna ghiacciata attraversare lo spazio sopra il sesto pianeta del Sistema solare, un fenomeno che gli astronomi chiamano transito e che gioca un ruolo importante perché può essere usato per scoprire un nuovo pianeta, per studiarne l’atmosfera, l’orbita sia nel nostro sistema che in altri.

Osservando i transiti nel sistema di Saturno, come quello di Dione (1123 chilometri di diametro), gli scienziati possono determinare con maggiore precisione i parametri orbitali dei satelliti di questo pianeta. Questa immagine, in particolare, ci mostra il lato non illuminato degli anelli da circa 0,3 gradi al di sotto del piano degli anelli. L’immagine è stata scattata in luce visibile verde con la narrow-angle camera montata sulla sonda Cassini il 21 maggio 2015, da una distanza di circa 2,3 milioni di chilometri.

Cassini ha fotografato per l’ultima volta la luna lo scorso 17 agosto (vedi Media INAF). A ottobre Cassini volerà ancora due volte attorno alla luna Encelado per studiarne i potenti getti di ghiaccio, avvicinandosi fino a 48 chilometri nel passaggio finale. Cassini partirà dal piano equatoriale di Saturno (da dove le lune sono più visibili) a fine 2015 per iniziare un anno di preparazione tecnica al gran finale: gettarsi – letteralmente – tra gli anelli di Saturno per gli studi finali.

Per saperne di più:

La missione Cassini-Huygens: http://saturn.jpl.nasa.govhttp://www.nasa.gov/cassini