LA COSMOSCUOLA ALL'OSSERVATORIO DI ROMA

Giovani Astronomi crescono….

Si è conclusa la prima edizione della Cosmoscuola, la scuola di astronomia per ragazzi organizzata dall'Osservatorio Astronomico di Roma dell'INAF a Monte Porzio Catone

11075299_10206616001148375_5768146244181587_oConclusa la prima edizione della COSMOSCUOLA:  una vera e propria Scuola di Astronomia  che ha coinvolto 94 ragazzi dagli 8 ai 14 anni che per 5 mesi di sabato pomeriggio ogni due settimane hanno invaso l’INAF-Osservatorio Astronomico di Roma, presso Monte Porzio Catone.

In occasione dell’anno della Luce L’Osservatorio di Roma dell’INAF ha organizzato questa scuola dal 31 Gennaio al 23 Maggio 2015: 6 incontri di due ore e mezza ciascuno, ognuno dei quali è stato diviso in due parti, una lezione vera e propria e un’attività pratica di gruppo sull’argomento del giorno.

«E’ stato non solo un momento di accrescimento culturale»,  spiega Silvia Piranomonte, ideatrice e direttrice della COSMOSCUOLA, «dividendo i ragazzi fin dal primo incontro per fasce di età, in squadre da 8-10 ragazzi, abbiamo cercato di far abituare i giovani astronomi a lavorare insieme, per far capire loro che il lavoro di gruppo spesso è quello che risulta essere il più vincente».11357146_10206616000228352_3074315540573716000_o

Il primo incontro ha riguardato il telescopio e la luce, con la costruzione di uno spettroscopio e la consegna di un manuale per costruirsi un telescopio fai da te. La seconda lezione ha visto protagonisti il Sole e le stelle, con un’attività pratica a squadre sul diagramma HR. Con la terza lezione i giovani astronomi sono entrati nel vivo del Sistema Solare con la costruzione in scala di nuclei cometari e pianeti con il DAS. Il quarto incontro ha riguardato i pianeti extrasolari, dove i ragazzi si sono cimentati con polistirolo, pongo e stecchini di legno nella costruzione in scala di sistemi planetari realmente esistenti compreso il calcolo della zona di abitabilità degli stessi. La quinta lezione ha spinto i partecipanti più lontani e si è parlato di Big bang e di galassie. Qui i giovani astronomi, divisi per squadre, hanno ricostruito la storia dell’universo effettuando dei calcoli più o meno difficili (a seconda dell’età dei ragazzi) sulle singole epoche dell’Universo. Il sesto e ultimo incontro ha riguardato le onde gravitazionali per scoprire e calcolare quali sorgenti di onde gravitazionali potevano essere viste dal nostro interferometro italiano Virgo.

«I ragazzi hanno reagito molto bene a tutte le lezioni e ai lavori di squadra – aggiunge l’ideatrice – sempre presenti ed entusiasti hanno partecipato attivamente a tutte le attività, dimostrandosi interessatissimi ad ogni argomento».

La Cosmoscuola 2015 si è conclusa con una vera e propria Fiera Scientifica, dove ogni squadra ha presentato il suo progetto astronomico sotto forma di cartellone/ricerca/presentazione/modellino. L’Osservatorio è stato “occupato” da progetti riguardanti tutti gli argomenti dell’astronomia, studiati e realizzati dai cosmostudenti: dalle presentazioni sul Sole, sul sistema solare, sui pianeti extrasolari o big bang e buchi neri, tenute dagli stessi ragazzi con tanto di puntatore, proiettore e microfono, a cartelloni dettagliatissimi su argomenti che andavano dalle lune dei pianeti gassosi alle onde gravitazionali, dai buchi neri alla vita di una stella, alla storia del big bang o del sistema solare a fumetti. Sono stati presentati anche dei modellini di Rosetta, di missioni spaziali, del Sistema Solare o esperimenti sul magnetismo terrestre o sulle onde gravitazionali tutti costruiti dagli stessi ragazzi.

La giornata si è conclusa con la consegna,dei diplomi ad ogni cosmostudente da parte del Direttore dell’Osservatorio Fabrizio Fiore. Visto il grande successo di questa scuola e vista la grandissima richiesta di iscrizione, il gruppo che si occupa della didattica e della divulgazione dell’Osservatorio di Roma (DiVa) ha annunciato di volere replicare l’esperienza. Le iscrizioni verranno aperte a Novembre.