IL MINISATELLITE ESA PROBA-2

Eclissi solare: me la guardo dal satellite

Lo spettacolo dell’eclissi del prossimo 20 marzo dall’invidiabile quota cui orbita il minisatellite dell’Agenzia Spaziale Europea Proba-2: 820km sopra le nostre teste, sarà collegato in diretta con lo Space Expo ESA di Noordwijk, nei Paesi bassi

L’eclissi dell’aprile 2014, vista attraverso gli occhi di Proba-2, il minisatellite dell’Agenzia Spaziale Europea. Crediti: ESA.

L’eclissi dell’aprile 2014, vista attraverso gli occhi di Proba-2, il minisatellite dell’Agenzia Spaziale Europea. Crediti: ESA.

Venerdì 20 marzo l’Europa sarà platea privilegiata per godere dello spettacolo offerto dall’eclissi parziale di Sole. Su MediaINAF ne abbiamo già parlato: l’appuntamento cade il giorno dell’equinozio di primavera, la mattina del 20 la Luna si infilerà  tra la Terra e la nostra stella, oscurandola temporaneamente.

In Italia non vedremo la totalità del fenomeno, che invece  sarà osservabile sull’Atlantico settentrionale, dalle Isole Faeroer e dalle Isole Svalbard. Per chi non si trovi a veleggiare da quelle parti, l’Agenzia Spaziale Europea offre una valida alternativa: osservare l’eclissi solare dall’invidiabile quota cui orbita il minisatellite ESA Proba-2: 820km sopra le nostre teste, sarà collegato in diretta con lo Space Expo di Noordwijk, nei Paesi bassi. L’invito è aperto a tutti, a chi sul posto voglia cogliere l’occasione per mettere piedi in uno degli avamposti europei della ricerca spaziale, e a chi da casa voglia collegarsi con il portale ESA.

Spettacolo garantito da Proba-2, che transiterà per ben due volte nel cono d’ombra proiettato dal Sole nel mezzo dell’Atlantico settentrionale, e dai suoi ‘fratelli’, membri della famiglia allargata dei minisatelliti ESA – ciascuno più piccolo di un metro cubo – che staranno con gli occhi puntati a Terra, nel tentativo di catturare una vista dell’ombra lunare che correrà sulla superficie terrestre.

L’osservazione a Noordwijk inizierà alle 9:30 del mattino, quando la Luna farà la sua comparsa sul disco solare. Tutta l’Europa subirà un eclissi parziale, questa volta: gli scozzesi potranno osservare un oscuramento del disco solare del 97%, ma la percentuale è destinata a calare man mano che si scende con la latitudine: 84% su Londra, 81% su L’Aia, il 75% su Parigi , il 65% su Madrid.

Anche da noi il disco solare verrà oscurato solo in parte e la percentuale di questa copertura dipenderà dalla latitudine dell’osservatore. Ad esempio, a Milano, si avrà una copertura massima pari al 68% del diametro apparente del Sole, mentre a Palermo non si supererà il 50%. Per un osservatore da Roma, la luna inizierà a coprire il sole alle 9:24 di mattina. Il massimo dell’oscuramento si avrà attorno alle 10:30 – 10:40, mentre il fenomeno si concluderà alle 11:43, con l’uscita definitiva del nostro satellite dal disco solare.

Questi tempi variano di qualche minuto in più o in meno al variare delle località italiane da dove si osserva l’eclissi. Raccomandiamo di non osservare mai il Sole ad occhio nudo o, peggio, guardandolo direttamente con binocoli o telescopi. Il rischio è quello di danneggiare in modo permanente la vista. Per seguire il fenomeno in tutta sicurezza, meglio indossare gli appositi occhialini certificati per eclissi che si possono trovare a un piccolo prezzo nei negozi di ottica, evitando soluzioni fai da te.

Fonte: Media INAF | Scritto da Davide Coero Borga