DAWN: ARRIVO PREVISTO IL 6 MARZO

Cerere, più dubbi che certezze

Mano mano che si avvicina al suo obiettivo e si fanno più dettagliate le immagini del pianeta nano, crescono le domande dei ricercatori, scoprendo di avere molte meno certezze di quanto immaginato

CERESCrateri e misteriose macchie luminose sono evidenziate dalle ultime immagini di Ceres riprese dalla sonda Dawn della NASA. Immagini ottenute il 12 febbraio quando la sonda si trovava ad una distanza di 83000 km dal pianeta nano che pongono domande intriganti per il team scientifico mentre la sonda si approssima alla sua destinazione, dove è attesa il 6 marzo prossimo.

«Man mano che ci avviciniamo a Cerere scopriamo di non conoscerlo per niente» dice Chris Russell, Principal Investigar della missione Dawn. «Ci aspettavamo di restare sorpresi, ma non così perplessi».

La sonda della NASA, grande anche allo spettrometro dell’italiano, VIR (realizzato dall’INAF-IAPS con il contributo dell’ASI), indagherà la natura e la composizione del pianeta nano, compresa l’origine dei crateri e dei punti luminosi che piano piano si stanno mettendo a fuoco. Le ultime immagini, che hanno una risoluzione di 7,8 km per pixel, rappresentano il punto di vista più dettagliato di Cerere ad oggi.

La sonda ha esplorato il gigantesco asteroide Vesta per 14 mesi nel corso del 2011 e 2012. Gli scienziati ha guadagnato numerosi approfondimenti sulla storia geologica di questo corpo e hanno visto la sua superficie coperta di crateri fin nei piccoli dettagli. Confrontando Vesta e Ceres, i ricercatori avranno l’occasione di avere una migliore comprensione della formazione del sistema solare.