DALL’1 AL 5 A FERRARA, DAL 15 AL 19 A PARIGI

Dicembre all’insegna di Planck

L’appuntamento che chiama ogni anno a raccolta l’intera comunità di scienziati del satellite ESA si terrà questa volta nel capoluogo estense. La novità più attesa riguarda la polarizzazione delle anisotropie della CMB. Ma per gli articoli scientifici occorrerà attendere ancora qualche settimana

locandina-ferraraMesso definitivamente a riposo nell’ottobre del 2013, il telescopio spaziale Planck dell’ESA, nel corso dei suoi quattro anni d’osservazione ininterrotta del cielo a microonde, ha collezionato una quantità tale d’informazioni da essersi garantito l’attenzione dei cosmologi per ancora parecchio tempo. Una miniera di dati, raccolti a più passate sull’intero cielo e in nove diverse frequenze (da 30 a 857 GHz), alla quale gli scienziati continuano ad attingere per studiare le anisotropie della radiazione cosmica di fondo (CMB) con una precisione mai raggiunta prima.

Anisotropie che si manifestano come lievissime variazioni nell’emissione del fondo cosmico a microonde, sia in temperatura (come si può vedere nella mappa dell’universo “quasi perfetto” rilasciata nel 2013) sia – qui sta la novità di quest’anno – in polarizzazione. E proprio a “The Microwave Sky in Temperature and Polarization” è dedicato il convegno internazionale di Planck 2014, che si terrà a Ferrara la prossima settimana, dall’1 al 5 dicembre. Tra gli argomenti in programma, gli scienziati presenteranno in anteprima i risultati delle osservazioni in polarizzazione della CMB e dei foreground galattici. Risultati attesissimi – per quanto in parte anticipati già lo scorso settembre – anche a seguito del clamore ottenuto a primavera dall’annuncio del team di BICEP2.

In realtà, gli articoli scientifici che descrivono i nuovi risultati di Planck saranno sottomessi per la pubblicazione, stando a quanto si legge sul sito ESA, solo alcune settimane dopo il convegno di Ferrara, contestualmente con il rilascio ufficiale dei dati. L’incontro ferrarese è dunque a maggior ragione, per i cosmologi, un’occasione unica per condividere in anteprima le ultime novità di Planck e per confrontarsi sul loro impatto scientifico. E come se non bastasse, proprio a metà strada fra l’appuntamento ferrarese e la pubblicazione dei dati, è già pronto un secondo convegno che avrà di nuovo per protagonista il fondo cosmico a microonde: questa volta a Parigi, dal 15 al 19 dicembre, con il titolo “The Primordial Universe After Planck”.