11° EDIZIONE DEL PREMIO LIVIO GRATTON

Da Bologna al Max Planck

Il vincitore del premio dedicato a Livio Gratton si chiama Massimo Gaspari, dell'Università di Bologna. La sua tesi di dottorato è uno studio approfondito e di fondamentale importanza sull’impatto dei processi reazionati dei nuclei galattici attivi (AGN) sulla termodinamica della componente gassosa di galassie e ammassi di galassie. Ora è un borsista del Max Planck Institut fur Astronomie di Heidelberg

12.10.2013

premio livio grattonSi svolgerà sabato la cerimonia di consegna del premio Livio Gratton, giunto alla sua undicesima edizione. La cerimonia avrà luogo nella Sala delle Scuderie Aldobrandini alle ore 17.00 e sarà seguita dalla conferenza del professor Andrea Ferrara dell’Università di Pisa, dal titolo “Dubbi Cosmologici: Perché presumiamo che il nostro Universo sia conoscibile?”.

La Giuria internazionale , formata dai professori Piero Madau, University of California at Santa Cruz; Jorge Melnick, European Southern Observatory e Francesca D’Antona, già dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Roma ha deciso di nominare vincitore del Premio Massimo Gaspari: “Solving the cooling flow problem through mechanical agn feedback”, Università di Bologna, presentato dal prof. Fabrizio Brighenti. Massimo Gaspari è attualmente al Max-Planck Institute for Astrophysics (MPA, Garching).

La Giuria ha inoltre giudicato meritevoli di menzione speciale il lavoro delle dottoresse Benedetta Vulcani: “The evolution of the galaxy mass assembly and star formation activity from z=1 to z=0 as a function of environment”, Università di Padova, presentata dalla proff.ssa Bianca Poggianti. Benedetta Vulcani ha attualmente una Postoctoral Position at the KAVLI IPMU – Università di Tokyo e Elisabeta Lusso: “A panchromatic view of the evolution of supermassive black holes”, Università di Bologna, presentata dal prof. Andrea Comastri. Elisabeta Lusso è in questo momento Post-Ph.D. Fellowship al Max Planck Institut fur Astronomie di Heidelberg.

Alla vincitrice, come è ormai tradizione fin dalla prima edizione del premio, verrà consegnata una pergamena del Maestro Gianfranco Cresciani.

Il premio Livio Gratton è un premio biennale conferito dall’Associazione Eta Carinae in collaborazione in collaborazione con l’Associazione Tuscolana di Astronomia, con il contributo del Comune di Frascati, e della famiglia Gratton, ed il patrocinio di INAF (e del Consiglio Regionale del Lazio). Esso viene assegnato da una giuria internazionale alla più meritevole tesi di Dottorato di Ricerca in Astronomia o Astrofisica realizzata nell’ultimo biennio in un istituto di ricerca italiano.

Il premio, di settemila cinquecento euro, è attualmente l’unico del genere dedicato all’Astronomia in Italia. È stato concepito non solo come evento commemorativo, ma anche come contributo alla creazione di istituzioni culturali permanenti, volte a connotare e qualificare il territorio dei Castelli Romani. Il premio si propone di facilitare l’inserimento di giovani scienziati nelle strutture di ricerca nazionali con l’intenzione di aiutare a combattere la “fuga dei cervelli”. A tale proposito va segnalato che quasi tutti i premiati hanno trovato collocazione in Italia e oggi possiamo dire con grande orgoglio, che essi stanno contribuendo al successo dell’astronomia italiana nel mondo con una brillante carriera.

le motivazioni della giuria