IL BANDO PER IL SERVIZIO CIVILE

Volontari della cultura scientifica

Il Servizio Civile Nazionale è per i volontari una grande opportunità di crescita sul piano personale e relazionale e di avvicinamento al mondo del lavoro. Ne sono testimonianza le esperienze di Servizio Civile Nazionale al Museo della Specola, presso l’INAF – Osservatorio Astronomico di Palermo.

astrum 2009I numerosi tagli di bilancio che colpiscono la ricerca scientifica in Italia hanno evidenti conseguenze sulle risorse da destinare alle attività di didattica e divulgazione della cultura scientifica negli enti pubblici di ricerca. Non soltanto hanno conseguenze sulle risorse economiche, ma anche sulle risorse umane, dal momento che, oltre che per le attività di ricerca, i ricercatori oggi impegnano buona parte del proprio tempo a reperire fondi per poter svolgere le loro attività.

Eppure la didattica e la divulgazione scientifica sono impegni istituzionali necessari per informare il pubblico sulle linee di ricerca più recenti e per far conoscere il ruolo che un ente di ricerca, sostenuto da fondi pubblici, ricopre nella società. Ancora, le attività di education e outreach creano interesse e curiosità nei confronti della cultura scientifica e consentono al pubblico di formare un proprio spirito critico, che gli permette di discernere tra informazione vera e comunicazioni imprecise o errate.

Ma la crisi può essere trasformata in una sfida e la sfida in un’opportunità.logoSCN

Per far fronte alle attività della diffusione della cultura scientifica, in un periodo di risorse limitate, l’INAF – Osservatorio Astronomico di Palermo (INAF – OAPa) si è avvicinato al Settore per il Servizio Civile Nazionale dell’Università degli Studi di Palermo e ha scoperto che uno degli ambiti di intervento in cui possono essere impegnati i volontari nella difesa della patria è l’educazione e la promozione culturale. L’INAF – OAPa ha quindi fatto tutti i passi necessari affinché il Museo della Specola venisse accreditato come sede per il Servizio Civile Nazionale e negli ultimi anni ha partecipato a diversi progetti con l’Ufficio di Servizio Civile dell’Università. Ad oggi tali progetti sono stati sempre approvati e finanziati ed hanno portato alla collaborazione di 4-5 volontari all’anno a tempo pieno, alle attività di didattica e divulgazione dell’Osservatorio.

Opportunità quindi per l’OAPa, che forma dei giovani laureandi e laureati e li può impiegare per un anno nella divulgazione scientifica; opportunità per la Nazione, perché anche grazie alla diffusione della cultura scientifica si stimolano i giovani ad intraprendere studi e carriere scientifiche, che potrebbero contribuire allo sviluppo culturale ed economico del nostro paese; opportunità per i volontari, che hanno la possibilità di crescere all’interno di un contesto lavorativo e di acquisire esperienze e competenze nuove, nel momento stesso in cui si dedicano a trasferire al pubblico i concetti base dell’astronomia, piuttosto che informazioni su eventi astronomici di rilievo, facendo da supporto allo staff dell’Osservatorio.

Le persone che all’interno dell’OAPa si occupano dei progetti di Servizio Civile si sono subito rese conto che questo impegno significa assumersi la responsabilità di guidare i volontari in quella fase delicata a cavallo tra il percorso di studi e l’inserimento nel mondo del lavoro, offrendo loro modelli ed esempi da seguire. Significa inoltre raggiungere gli obiettivi di interesse nazionale che ci si è posti: offrire un servizio alle persone, diffondendo e promuovendo la cultura scientifica.

Dal momento che l’OAPa è una struttura di ricerca dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, che ha sedi sull’intero territorio nazionale, molte delle attività e dei progetti sviluppati dai volontari di Palermo hanno ricadute a livello nazionale, perché vengono poi ripresi ed utilizzati negli altri osservatori.

Ne sono un esempio i laboratori per bambini Astrokids, ideati inizialmente a Palermo e diffusi oggi dall’INAF in tutta l’Italia.

I volontari palermitani hanno partecipato anche ad altre attività a livello nazionale; ad esempio nel 2009, Anno Internazionale dell’Astronomia, i primi volontari in servizio presso l’OAPa hanno avuto l’opportunità di partecipare alla mostra Astrum presso i Musei Vaticani. Sempre nel 2009 hanno collaborato con i divulgatori scientifici genovesi nell’edizione palermitana del Festival della Scienza.

I volontari dell’anno 2011 hanno avuto modo di collaborare con i colleghi dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Roma e il gruppo ASDC dell’Agenzia Spaziale Italiana nella presentazione della mostra “Cosmo Segreto”.

All’inizio del 2013 una volontaria del progetto “Astronomia: l’Universo davanti ai nostri occhi…” è stata presso l’INAF – Osservatorio Astronomico di Torino ed ha avuto modo di studiare le attività di didattica e di divulgazione locali, con l’obiettivo di progettare con i colleghi piemontesi attività per il pubblico e le scuole da portare avanti congiuntamente nel corso del 2013, anche grazie alle nuove tecnologie.

Si auspica che un numero maggiore di enti di ricerca si avvicini al Servizio Civile Nazionale, in particolare nel settore dell’educazione e promozione culturale, per estendere opportunità, sostegno e benefici agli enti stessi, alla nazione e ai volontari.

Nel momento in cui i volontari si mettono a servizio della cultura scientifica, danno il proprio contributo alla comunità e investono anche il proprio tempo nella formazione e nella crescita personale, sperimentando cosa significhi essere dei buoni cittadini.

All’Università di Palermo il progetto approvato è denominato “Delectando docere: i tesori dell’Università di Palermo per valorizzare la cultura scientifica” e riguarda 20 volontari. Tra questi, quattro potranno lavorare per un anno all’INAF – Osservatorio Astronomico di Palermo.

Per veder il progetto:

http://portale.unipa.it/amministrazione/area4/uoa09/.content/Articoli_2013/delectando-docere_2013_xsito.pdf

Per partecipare occorre possedere i seguenti requisiti:

Essere cittadini italiani di età compresa tra il 18° e il 28° anno (28 anni e 364 giorni); godere dei diritti civili e politici; Non essere stati condannati con sentenza di primo grado…; essere in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del servizio sanitario nazionale, con riferimento allo specifico settore d’impiego per cui si intende concorrere. I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio. Per la specificità dei progetti presentati dall’Università di Palermo è richiesto, almeno, un diploma di scuola media superiore.

Ulteriori informazioni su: http://portale.unipa.it/amministrazione/area4/uoa09/Servizio-Civile/Bando-Servizio-Civile-Nazionale-2013/