LA BINARIA A RAGGI X CIRCINUS X-1

Due supergetti per KAT-7

La stella di neutroni che fa parte del sistema binario Circinus X-1, con i suoi potenti getti relativistici, è protagonista di uno dei primi studi basati sul radiotelescopio KAT-7, in Sud Africa, che fa da apripista per il progetto Square Kilometer Array (SKA).

Riproduzione artistica di Circinus X-1. CREDIT:NASA/CXC/M.Weiss

Riproduzione artistica di Circinus X-1.
CREDIT:NASA/CXC/M.Weiss

Il radiotelescopio sudafricano KAT-7 , che ha il compito di aprire la strada allo Square Kilometer Array, inizia a dare i primi importanti risultati scientifici. Utilizzandolo assieme allo Hartebeesthoek Radio Astronomy Observatory (HartRAO), un gruppo di astronomi ha studiato una stella di neutroni nel sistema noto come Circinus X-1, osservandola mentre lA Sspara materia energetica dal suo nucleo nel sistema circostante, con getti ampi e compatti che creano un bagliore luminoso visibile solo in onde radio.

Gli astronomi hanno osservato Circinus X-1 tra il 13 dicembre 2011 al 16 gennaio 2012 e in questo arco di tempo il sistema si è acceso due volte con i livelli tra i più alti mai osservati negli ultimi anni. KAT-7 è stato in grado di catturare entrambi i getti e li ha seguiti nel loro progredire. Questa è la prima volta che il sistema, noto da tempo, è stato osservato in modo così dettagliato e seguendo un intero ciclo di attività dei getti.

Circinus X-1 è una binaria a raggi X o sistema di due stelle, in cui una delle compagne è una stella di neutroni compatta ad alta densità (una stella di neutroni è un residuo estremamente denso e compatto di una stella esplosa ed è solo di 20 km di diametro.) Le due stelle orbitano una intorno all’altra ogni 16,5 giorni in un’orbita ellittica. Quando le due stelle si avvicinino la stella di neutroni risucchia materiale dalla stella compagna per poi espellere questo materiale in orbita con un forte getto.

Rob Fender, dell’Università di Southampton, che ha guidato la ricerca, spiega: “Circinus X-1 continua a rivelare nuovi aspetti del suo comportamento, ed è probabilmente il miglior laboratorio per l’astrofisica relativistica visibile nell’emisfero meridionale. È inoltre un eccellente termine di paragone per i molti getti associati all’accrescimento dei buchi neri “.

KAT-7 è primo radiotelescopio al mondo costituito da strutture di antenne in materiale composito. È il banco di prova tecnologico per Meerkat, un array molto più grande, che a sua volta sarà un precursore per lo Square Kilometer Array (SKA).

Secondo Fender, co-leader del progetto Meerkat, “Questo progetto ci permette di esplorare gli estremi della fisica, temperatura, pressione, velocità, campi gravitazionali e magnetici, che sono al di là di qualsiasi cosa realizzabile in qualsiasi laboratorio sulla Terra. E offre uno scorcio unico sulle leggi della fisica che operano in regimi straordinari. Quasi tutti questi eventi sono associati con emissioni radio transienti”.

La ricerca è pubblicata su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society.