UNO STUDIO LA INVECCHIA DI 200 MILIONI DI ANNI

Vega barava sull’età

Vega, una delle più note e studiate stelle del cielo estivo, potrebbe essere di 200 milioni di anni più vecchia di quanto ritenuto in precedenza. Lo sostiene uno studio statunitense che ne ha misurato con grande accuratezza la velocità di rotazione.

Questa immagine, della stella Vega, presa dal fotometro multi-banda Spitzer, mostra i bagliori caldi infrarossi di particelle di polvere che orbitano intorno alla stella a lunghezze d'onda di 24 micron, in blu. L'immagine mostra un disco di detriti molto grande, circolare e liscio. Il raggio del disco si estende per almeno 815 unità astronomiche. Credit: NASA / JPL-Caltech / University of Arizona.

Vega, una delle più familiari stelle del cielo, riserva ancora sorprese. A cominciare dalla sua età, su cui forse finora aveva mentito, come fanno a volte le stelle del cinema. La stella, la più brillante nella costellazione della Lira, sarebbe 200 milioni di anni più vecchia di quanto si credesse. Lo sostiene un gruppo di ricercatori che ha misurato con precisione la  velocità di rotazione di Vega (e attraverso questa è risalita alla sua età) con uno strumento chiamato Michigan Infra Red Combiner (MIRC) sviluppato da John Monnier, dell’Università del Michigan. Il loro studio è pubblicato su The Astrophysical Journal.

MIRC raccoglie la luce di sei telescopi , riuscendo così a simulare la potenza di  un unico telescopio cento volte più grande di Hubble. E’  installato presso l’Osservatorio di Mount Wilson, in California.

Lo strumento aumenta la risoluzione e consente agli astronomi di “ingrandire” le immagini così da poter osservare la forma e le caratteristiche della superficie delle stelle, che altrimenti apparirebbero come semplici punti anche attraverso i telescopi più potenti. Tenendo traccia delle caratteristiche superficiali delle stelle, gli scienziati possono calcolare la velocità con cui ruotano e dedurre il loro funzionamento interno.

Vega è una stella dell’emisfero settentrionale, visibile, al tramonto verso ovest. E’ la stella più luminosa della costellazione della Lira, e a 25 anni luce di distanza è una stella relativamente vicina. Vega è stata inoltre usata da sempre dagli astronomi come riferimento per misurare la luminosità delle altre stelle.

Gli astronomi, circa sei anni fa, hanno scoperto che Vega ha una rotazione così veloce da essere sul punto di disgregarsi. Ma non si è arrivati a una stima precisa della  velocità di rotazione, che è essenziale per valutare sia la sua massa sia la sua età. Ma c’è dibattito anche sulla reale inclinazione di Vega vista dalla Terra, e sulla quantità di gas presente sulla superficie della stella che a sua volta perturba il sistema.

Grazie a MIRC, Monnier ed i suoi colleghi hanno provveduto a rettificare le vecchie stime inerenti alla velocità di rotazione di Vega. I nuovi risultati indicano che la stella ruota una volta ogni 17 ore, e non una volta ogni 12. L’equatore del sole, per il confronto, ruota molto più lentamente ovvero una volta ogni 27 giorni, o 648 ore. Oltre a riscontrare che Vega è più vecchia di quanto ritenuto in precedenza, il gruppo del Michigan ha confermato la sua massa che è poco più di due volte quella del sole.

“Vega continua a sorprenderci“, ha detto Monnier. “Abbiamo scoperto non troppo tempo fa che ha attorno un disco di detriti polverosi, forse quel che resta di un sistema solare. Poi abbiamo scoperto che ruota così rapidamente. E’ un riferimento per le altre stelle, ma di sicuro non è noiosa o normale. “