DUE COMETE IN UN COLPO SOLO

Incontri ravvicinati

Questa notte, martedì 23 ottobre, a partire dalle 23, una diretta web della Slooh Space Camera permetterà di seguire l'incontro delle due comete 168P/Hergenrother e C/2012 J1. Alberto Cellino (INAF): «Ma sarà un effetto puramente prospettico».

Il grafico mostra la posizione che le due comete avranno questa sera.

Stasera un evento insolito si staglierà nel cielo. Due comete viaggeranno a distanza ravvicinata lungo lo spazio. Il fenomeno non sarà visibile ad occhio nudo, ma gli appassionati potranno usufruire di una diretta web gratuita proveniente dai telescopi di Slooh Space Camera.

Alle 23 ora italiana i telescopi robotici del progetto Slooh saranno puntati verso il cielo per inquadrare le comete 168P/Hergenrother e C/2012 J1 (Catalina) intente a solcare, apparentemente l’una accanto all’altra, il cielo notturno. “Confermo che questa sera le comete saranno molto vicine, ma l’evento è un effetto puramente prospettico,” chiarisce Alberto Cellino dell’INAF-Osservatorio Astrofisico di Torino e membro dell’International Astronomical Union. “Le due comete avranno una declinazione di +33 gradi e saranno meglio osservabili nell’emisfero Nord. Il problema è che entrambe saranno ben al di là della magnitudine limite osservabile ad occhio nudo, che sarà di 10000 volte più debole di tale limite. Serviranno, quindi, dei telescopi abbastanza potenti”.

Maynard Pittendreig e gli altri membri del progetto Slooh hanno monitorato per lungo tempo le due comete, che questa sera si troveranno ad avere una separazione apparente di 43,5 minuti d’arco, come mostrato nel grafico.

I due oggetti celesti sono molto diversi tra loro: la cometa 168P/Hergenrother è stata caratterizzata da aumenti imprevisti di luminosità a causa di una serie di esplosioni avvenute nelle ultime sei settimane, e ciò fa pensare che il suo nucleo stia cominciando a frantumarsi. I membri del progetto Slooh la osservano ogni notte proprio per questo motivo. La cometa C/2012 J1 (Catalina) presenta invece una luminosità più stabile e prevedibile mentre orbita attorno al Sole. Entrambe però hanno code di piccole dimensioni e chiome relativamente brillanti.

“È una stagione di eventi spettacolari, per gli appassionati di comete”, dice Bob Berman dell’Astronomy Magazine. “Oggi Slooh ne osserva simultaneamente due mentre vanno in direzioni opposte dentro allo stesso campo da vista. L’anno prossimo, sempre di questi tempi, la cometa Ison dovrebbe diventare visibile a occhio nudo. E pochi mesi dopo la missione Rosetta incontrerà un’altra cometa su cui potrebbe atterrare”.

La Cometa 168P/Hergenrother è stata scoperta da Carl W. Hergenrother il 22 novembre 1998. È una cometa periodica con periodo orbitale di 6,923 anni. Ha raggiunto il perielio (il suo massimo avvicinamento al Sole) il primo ottobre 2012. La Cometa C/2012 J1 (Catalina), invece, è stato scoperta da A. R. Gibbs del Catalina Sky Survey il 13 maggio 2012. Classificata come una “cometa iperbolica”, C/2012 J1 non tornerà a far visita al Sistema solare interno per i prossimi 200 anni. Raggiungerà il perielio il 7 dicembre 2012.

Per seguire l’evento in diretta webcast: http://events.slooh.com/