L'ASTRONOMIA NEI CINEGIORNALI LUCE

La storia siamo (anche) noi

Oltre 30.000 filmati dello storico Istituto Luce sono ora visibili su YouTube. Nell'immensa mole di notizie d'annata fanno capolino anche visioni d'epoca degli Osservatori Astronomici. Su INAF TV una playlist dedicata.

Il ministro Aldo Moro inaugura la torre solare di Monte Mario, 1958. Crediti: CINECITTA’ LUCE S.p.A.

Per quarant’anni, in gran parte prima della televisione, hanno raccontato l’Italia agli italiani. Sono i  notiziari realizzati dall’Istituto Luce, protagonisti di un nuovo canale video su YouTube che raccoglie già quasi 30.000 filmati tra i Cinegiornali Luce (1927-1945) e la Settimana Incom (1946-1964). Grazie ad un accordo con Google, proprietaria di YouTube, l’Istituto Luce Cinecittà ha potuto mettere a portata di click della più vasta platea possibile il proprio archivio storico di cinegiornali, un fondo che la Commissione Italiana Unesco ha recentemente inserito tra i candidati per l’inserimento nel registro Unesco ”Memoria del Mondo”.

I video sono visibili nel canale YouTube cinecittaluce. Per consentire agli utenti di YouTube di navigare in modo più semplice all’interno di una mole così vasta di documenti storici, sono state realizzate apposite playlist tematiche.

Spulciando tra i video dell’Istituto Luce, anche noi di Media INAF abbiamo creato una playlist sul nostro canale INAF TV, denominata LUCE delle stelle, per raccogliere i notiziari a carattere astronomico. Tra le decine di video riguardanti eclissi, costruzione di telescopi e i primi passi dell’astronautica, ne abbiamo trovati alcuni che riguardano direttamente la nostra storia.

Ecco allora comparire, in ordine sparso, gli astronomi di Roma nel 1930 e quelli di Brera nel 1940 alle prese con la determinazione dell’ora esatta; i ricercatori Mancuso e Maranzino quasi esuli all’Osservatorio di Carloforte in Sardegna a misurare lo scostamento dell’asse terrestre nel 1963; il preciso disegno sulla lavagna delle orbite della Terra e Marte di un astronomo dell’Osservatorio di Catania nel 1956. E poi le inaugurazioni: l’Osservatorio di Asiago nel 1942,  la torre solare di Monte Mario nel 1958 alla presenza di Aldo Moro, un nuovo radiotelescopio in grado di “captare le onde provenienti dal Sole anche in presenza di nubi” presso l’Osservatorio di Arcetri, il cui direttore, professor Righini, ne illustra il funzionamento nel 1964. Lo stesso Righini, qualche anno prima, in un altro cinegiornale veniva chiamato ad esprimere il suo parere su una questione che appassionava l’opinione pubblica dell’epoca (e anche quella attuale, per la verità): dischi volanti, cronaca o fantasia? E così via, accompagnati nelle immagini sgranate da una retorica dai toni accesi, condita spesso di caustico sarcasmo.

Probabilmente la lista dei video che riguardano l’astronomia in Italia presenti nell’archivio Luce è più lunga di quella che siamo riusciti a compilare noi. Invitiamo i nostri lettori a inviarci eventuali segnalazioni in tal senso.

Guarda: La settimana Incom B0850 del 18/03/1936 – Visita all’Osservatorio astrofisico di Arcetri