CENTINAIA DI BUCHI NERI IN ARP 220

Una galassia colabrodo

Un team di astronomi della Chalmers University of Technology e dell'Onsala Space Observatory descrive su Astronomy and Astrophysics una galassia che contiene diverse centinaia di buchi neri. La scoperta grazie a una rete mondiale di ratiotelescopi.

Una galassia con centinaia di buchi neri. E’ quello che avrebbe scoperto un team di scienziati in una galassia a 250 milioni di anni luce di distanza.

La scoperta, realizzata attraverso una rete mondiale di radiotelescopi, fornisce un nuovo modo per scoprire i meccanismi che si nascondono dietro la creazione dei buchi neri. Il team è stato guidato dagli astronomi della Chalmers University of Technology e del radiotelescopio svedese Onsala Space Observatory.

La ricerca ha sfruttato i segnali radio dal nucleo della galassia Arp 220 che si trova a 250 milioni di anni luce dalla Terra. Oltre a un certo numero di supernove, lo studio ha trovato anche alcune fonti che erano a prima vista difficili da comprendere.

Abbiamo trovato tre fonti straordinarie il cui splendore era diverso ad ogni osservazione. All’inizio non avevamo idea di cosa potesse essere“, ha spiegato Fabien Batejat, astronomo della Chalmers che ha condotto lo studio.

Gli scienziati hanno seguito le tre sorgenti radio nell’arco di diversi anni per arrivare a comprendere cosa ci fosse dietro: “Getti creati da centinaia di buchi neri. Riteniamo che ciò che vediamo siano le emissioni radio dai sistemi stellari binari in cui una stella è gia’ esplosa e ha lasciato dietro un buco nero. Il buco nero ‘mangia’ il gas e produce getti potenti che emettono onde radio“.

I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Astronomy & Astrophysics.