Archive for luglio, 2012

Ora Curiosity. E poi?

Una rappresentazione artistica di Curiosity sul suolo marziano (NASA/JPL)

Manca poco allo sbarco sul pianeta rosso della missione robotica NASA. Ma dopo Curiosity, l’agenzia americana guarda piuttosto alle missioni umane, a scapito della ricerca di forme di vita. L’editoriale del Presidente del Cospar e dell’INAF, Giovanni Bignami.

Quel che resta della supernova

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Grazie a un’osservazione lunghissima, otto giorni e mezzo, il satellite Chandra è riuscito a rilevare per la prima volta l’emissione X proveniente dai resti della supernova SN 1957D, situata nella galassia a spirale M83, scoperta nel 1957.

Ritratto di solar flare

Il flare verificatosi il 28 luglio, nell'immagine di SDO (NASA/SDO)

Risale al 28 luglio il brillamento solare di classe M ripreso dal Solar Dynamics Observatory della NASA. Questi fenomeni possono far sentire i loro effetti sulle comunicazioni radio sulla Terra, e stanno diventano sempre più frequenti con l’avvicinarsi del picco di attività solare.

Il ritorno delle stelle cadenti

Come ogni anno, tra fine luglio e agosto torna lo sciame meteorico delle Perseidi ad accendere il cielo notturno con il fenomeno delle ‘stelle cadenti’. Il massimo è previsto nelle notti tra l’11 e il 13 agosto. I consigli per le osservazioni.

Milioni di luci dal passato

globular

È l’ammasso globulare Messier 68, e le stelle che lo compongono possono essere milioni. Si estende su cento anni luce di diametro, e alcune delle sue stelle, con dieci miliardi di anni di età, sono tra le più antiche dell’Universo.