VINCE “IL MERAVIGLIOSO MONDO DEI NUMERI”

Il Galileo 2012 ad Alex Bellos

È un libro che parla di numeri ad aggiudicarsi il Premio Galileo 2012 per la divulgazione scientifica. L’autore, laureato in matematica e informatica, è un giornalista del “Guardian”. A nominarlo vincitore, una giuria composta da circa 2500 studenti delle scuole superiori.

«Ciò che il mio libro cerca di mostrare è quanto la matematica possa essere divertente», dice Alex Bellos a Media INAF. E pare proprio che ci sia riuscito. Siamo a Padova, presso il Centro Culturale Altinate, e sono trascorsi appena pochi istanti da quando una giuria di studenti delle quarte superiori, provenienti da tutt’Italia, ha eletto il suo libro – Il meraviglioso mondo dei numeri (Einaudi 2011) – vincitore, con 50 preferenze su 109, dell’edizione 2012 del Premio Galileo per la divulgazione scientifica.

Giornalista del britannico Guardian, Alex Bellos ha una laurea in matematica e informatica. E una capacità unica di coniugare il meglio delle due anime, quella giornalistica e quella scientifica. «La matematica è parte del nostro patrimonio culturale», spiega, «dunque parlare di matematica significa parlare anche di storia, di religione, di filosofia, di arte, di architettura, di design, di psicologia, di tutte queste cose. Secondo me, quando la matematica è insegnata nelle scuole, spesso gli studenti pensano che non serva a nulla. E invece serve per tutto: è il linguaggio grazie al quale possiamo comprendere il mondo». Un mondo, come quello descritto nel suo libro, acuto, pieno di sorprese e di esempi divertenti, dalla tribù amazzonica che concepisce solo tre numeri (1, 2 e molti) allo scimpanzé che sa contare.

La cerimonia finale si è tenuta nell’Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano di Padova. Mentre i notai procedevano allo spoglio delle schede pervenute dalle 110 scuole italiane (per un totale di circa 2500 ragazzi, 700 dei quali presenti alla cerimonia) che hanno composto la Giuria popolare, gli autori finalisti hanno spiegato il significato delle loro opere e risposto alle domande dei ragazzi sollecitati dal conduttore, Patrizio Roversi, e commentate da Piergiorgio Odifreddi, presidente della Giuria scientifica .

Gli altri quattro volumi arrivati in finale sono: Carlo Alberto Redi, Il biologo furioso. Provocazioni d’autore tra scienza e politica (Sironi, 2011), secondo classificato con 27 voti; Gian Francesco Giudice, Odissea nello zeptospazio. Un viaggio nella fisica dell’LHC (Springer, 2011), terzo classificato con 19 voti; Telmo Pievani, La vita inaspettata. Il fascino di un’evoluzione che non ci aveva previsto (Raffaello Cortina, 2011), quarto con 11 voti; e Niccolò Guicciardini, Newton (Carocci, 2011), quinto con 2 voti.

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