LE PIU' BELLE IMMAGINI DELLA MISSIONE

La hit parade di Spitzer

Nebulose, galassie, sistemi di stelle in formazione. I più spettacolari scorci di universo nell'infrarosso ripresi senza sosta dalla camera IRAC a bordo dell'osservatorio orbitante della NASA sono stati raccolti e pubblicati online.

E’ l’ ‘occhio’ principale di Spitzer, il telescopio orbitante della NASA, progettato per osservare l’universo nell’infrarosso. IRAC (Infrared Array Camera) da quando è entrato in funzione, ha raccolto senza sosta migliaia di immagini, penetrando tra polveri fredde di nebulose, ‘culle’ di gas e particelle che circondano le stelle in formazione,  sistemi planetari extrasolari, fino a raccogliere i deboli segnali provenienti dalle galassie più distanti. Nonostante IRAC abbia ormai esaurito l’elio liquido che raffreddando i suoi rivelatori permetteva di raggiungere il massimo delle sue prestazioni, la sua attività scientifica prosegue a pieno ritmo.

Ne è assolutamente convinto anche Giovanni Fazio, dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics e Principal Investigator di IRAC: “Questo strumento continua ancora oggi a regalarci importanti scoperte e nuove spettacolari immagini dell’universo infrarosso”. E non a caso il Senior Review Panel della NASA ha recentemente raccomandato l’estensione della missione Spitzer fino al 2015.

Per celebrare questi ultimi mille giorni di attività della camera IRAC, il team che gestisce e analizza i dati dello strumento ha realizzato una raccolta delle più belle immagini prese finora, dieci scorci mozzafiato del nostro universo. Noi qui ve ne anticipiamo tre, tutte le altre potete ammirarle collegandovi al sito web di Spitzer.

 

Tornado spaziale

Questa particolare nebulosa che ricorda un tornado sia il risultato di un getto di materia emesso da una stella giovane che ha prodotto onde’ durto nella cortina di gas e polveri che la circondano.

Crediti: NASA / JPL-Caltech / J. Bally (University of Colorado)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La nebulosa di Orione

La famosa Nebulosa, distante circa 1340 anni luce da noi, è una tra le più attive fucine di nuove stelle che si conoscano. Sebbene questo oggetto celeste sia dominato nella banda della radiazione visibile dalla luce di quattro stelle giovani, calde e massicce,  IRAC riesce a mostrare molte altre stelle di recente formazione ancora avvolte nei loro bozzoli di polveri e la presenza di un lungo filamento di materia dove si annidano migliaia di protostelle, alcune delle quali potrebbero ospitare sistemi planetari in formazione.

Crediti: NASA / JPL-Caltech / Univ. of Toledo

 

 

 

 

 

 

 

 

La galassia Sombrero

Non è la solita visione della celebre galassia, ma è altrettanto spettacolare. Nella ripresa di IRAC è chiaramente visibile in rosso un disco di gas caldo prodotto da processi di formazione stellare in corso nella zona attorno al nucleo centrale (in blu).

Crediti: NASA / JPL-Caltech / R. Kennicutt (Univ. of Arizona)