SETTE PAESI PER UNA NUOVA STRUTTURA

SKA si organizza

Il progetto SKA si dota di una propria organizzazione. La firma a Londra tra i sette paesi promotori, per l'Italia l'INAF. La nuova organizzazione, che avrà sede in Inghilterra, dovrà produrre il progetto per la realizzazione di questa immensa infrastruttura astronomica, la cui costruzione dovrebbe avere inizio nel 2016.

Nasce l’Organizzazione SKA, un organismo indipendente, senza fini di lucro. La nuova società a cui hanno dato vita sette paesi, tra cui l’Italia, è stata creata per interagire formalmente con i partner internazionali e centralizzare la leadership dello Square Kilometre Array (SKA), la più grande e sensibile rete di radiotelescopi mai concepita al mondo.

I paesi di Australia, Cina, Italia, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Sud Africa e Gran Bretagna hanno deciso di investire  69 milioni di euro (compresi i contributi in materiali) per finanziare il progetto durante la fase di progettazione. Nel prossimo anno sarà decisa la collocazione dello SKA, mentre la costruzione dovrebbe essere avviata nel 2016. Nei prossimi mesi sono previste nuove adesioni come anche risorse aggiuntive per la realizzazione del progetto.

Il progetto SKA è un progetto scientifico globale del valore di 1,5 miliardi di euro. Scienziati e ingegneri di tutto il mondo stanno partecipando alla progettazione di SKA, un “immenso” radiotelescopio costituito da 3000 antenne  che sarà in grado di rispondere ad alcune delle domande fondamentali sull’Universo. Lo SKA darà agli astronomi la possibilità di avere maggiore comprensione della formazione ed evoluzione delle prime stelle e galassie dopo il Big Bang, sul ruolo del magnetismo cosmico, della natura della forza di gravità e, anche, della possibile vita al di fuori della Terra.

La nuova organizzazione assumerà personale proprio e avrà il potere di prendere decisioni giuridicamente vincolanti e la leadership sulla progettazione del telescopio.

“Siamo ansiosi di iniziare a raccogliere i frutti che questa nuova struttura porterà” dice il professor Richard Schilizzi, direttore del progetto SKA, “non solo per il lavoro di sviluppo di ingegneria, ma al progetto nel suo complesso”.

L’ufficio dell’Organizzazione SKA sarà collocato in appositi locali messi a disposizione dall’Università di Manchester a Jodrell Bank nel Cheshire, in Inghilterra. La nuova organizzazione sostituirà l’Ufficio per lo Sviluppo del Programma SKA (SPDO) con sede attualmente presso l’Università. Direttore Generale dell’Organizzazione ad interim sarà Michiel van Haarlem, che sostituirà il professor Schilizzi alla fine dell’anno.

Il progetto SKA guiderà lo sviluppo di tecnologia per le antenne, reti in fibra, elaborazione del segnale, sviluppo dei software e potenziamento dei sistemi informatici. La progettazione, la costruzione e il funzionamento del progetto SKA avranno un forte impatto nella crescita delle competenze e sullo sviluppo, sull’occupazione e sull’attività economica nei settori della scienza, dell’ingegneria, non solo per il paese ospitante, ma per tutti i paesi partner.

Ascolta Corrado Perna ad Astromondo