L'IMMAGINE DI HOLMBERG II DEL TELESCOPIO HUBBLE

Una galassia nana e “bruttina”

Le forme delle grandi galassie, che siano a spirale o ellittiche, hanno una loro armonia, quella forma che le rende tipiche e belle. Non è lo stesso per le galassie nane la cui forma è più difficile catalogare.

Le più famose immagini delle galassie ritratte da Hubble ce le mostrano nella loro elegante tipicità a spirale o nelle morbidi forme dell’ellisse. Ma queste forme così nette e pulite sono caratteristica delle grandi galassie. Non vale per le galassie più piccole, le galassie nane come quella di Holmberg II, che hanno forme tali che risultano assai più difficili da classificare.

La forma della galassia appena citata, ripresa dal telescopio spaziale Hubble, è caratterizzata da enormi bolle di gas incandescente che la punteggiano. Le intricate conchiglie incandescenti che contraddistinguono Holmberg II sono stati prodotti dai molti energetici cicli di vita di molte generazioni di stelle. Stelle di grande massa che si sono formate nelle regioni dense di gas, disperdendo poi il materiale circostante per via dei forti venti stellari. Al termine della loro vita queste stelle esplodono come supernovae. Le onde d’urto derivanti squarciano queste regioni di denso infiammato gas, formando le delicate conchiglie che noi osserviamo.

Holmberg II è un fitto mosaico di regioni di formazione stellare e ampie aree “aride” con meno materiale, che può distendersi attraverso migliaia di anni-luce. Quale  galassia nana, non ha  i bracci a spirale tipici di galassie come la Via Lattea, né il denso nucleo di una galassia ellittica. Questo rende Holmberg II, gravitazionalmente parlando, un rifugio delicato in cui fragili strutture come queste bolle possono tenere la loro forma.

Mentre la galassia è irrilevante nelle dimensioni, Holmberg II ha però alcune caratteristiche interessanti. Oltre al suo insolito aspetto – che ha guadagnato un posto nella Atlante Halton Arp dedicato alle galassie più peculiari, un catalogo di oggetti strani e meravigliosi – la galassia ospita, nel mezzo delle tre bolle di gas che si possono vedere in alto a destra dell’immagine, una sorgente ultraluminosa di raggi X . Ci sono teorie contrapposte per spiegare tale potente radiazione, un’ipotesi è la presenza di un buco nero di media massa che sta attirando in materiale che lo circonda.