ALLE OLIMPIADI INTERNAZIONALI DELL'ASTRONOMIA

Due bronzi kazakhi

Due bronzi a confermare il buon risultato dello scorso anno in Crimea, un bronzo e un argento oltre ad una menzione. Teatro delle Olimpiadi Internazionali dell'Astronomia quest'anno il Kazakhistan, il paese che ospita una delle basi di lancio più famose al mondo, quella di Baikonur, dove ebbe inizio l'avventura di Gagarin.

Quando ci si prende gusto è difficile smettere. E ormai ci abbiamo preso gusto, ammettiamolo. Dopo la spedizione dello scorso anno in Crimea che aveva fruttato una medaglia di argento (Roberto Ribatti), una di bronzo (Marco Monaci ) e un premio speciale per la miglior prova pratica (ancora Marco Monaci), anche quest’anno la spedizione italiana alle olimpiadi internazionali di astronomia che, disputatesi in Kazakhistan, raccoglie due bei riconoscimenti.

Una medaglia di bronzo nella categoria senior ancora per Roberto Ribatti, 16 anni compiuti proprio il giorno della cerimonia di apertura delle Olimpiadi, il 23 settembre, del Liceo scientifico Nuzzi di Andria. E una medaglia di bronzo nella categoria junior per Edoardo Altamura, 15 anni, del Liceo scientifico Galileo Galilei di Macerata.

“Le Olimpiadi rappresentano un ottimo esempio di collaborazione fra istituzioni,” commenta Roberto Buonanno, presidente della Società Astronomica Italiana. “SAIt e INAF riescono a lavorare in perfetta sintonia a vantaggio dei nostri studenti e della diffusione della  scienza e dell’astronomia in particolare”

E dire che quest’anno le cose non si erano messe bene: i nostri erano stati costretti da un sorteggio sfortunato a eseguire la prova pratica di osservazione del cielo alle due di notte, con telescopi che erano già stati utilizzati da tutte le altre squadre, e che quindi andavano completamente ricalibrati. Un lavoro faticoso anche per un astronomo professionista. Ma anche un telescopio riluttante deve arrendersi all’entusiasmo e alla voglia di giocarsela fino in  fondo.

E prima ancora della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi kazache, sono iniziate le Olimpiadi Italiane di Astronomia 2012. Quest’anno per superare la prova di selezione, i ragazzi dovranno confrontarsi con un tema che fa tremare le vene e i polsi, ma che ha un fascino senza uguali: L’origine dell’universo. Quali sono le principali osservazioni scientifiche a sostegno dell’ipotesi del Big Bang? A tua conoscenza, esistono altre teorie scientifiche alternative compatibili con le osservazioni?

C’è tempo fino al 14 novembre 2011 per sottomettere l’elaborato. La finale nazionale è prevista per il 15 aprile, a Roma.

Il bando di partecipazione al concorso

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