LA NUOVA IMMAGINE DIFFUSA DALL'ESO

Brilla l’ammasso stellare aperto

Si tratta dell'ammasso stellare NGC 2100, ha 15 milioni di anni e si trova nella galassia satellite della nostra, la Grande Nube di Magellano. L'immagine è stata ottenuta con lo strumento EMMI instrallato sul NTT che si trova a la Silla in Cile.

15 milioni di anni ma brillante come mai. È l’ammasso stellare catturato nella suggestiva immagine qui accanto riprodotta e ottenuta con l’NTT (New Technology Telescope) dell’ESO. È l’ammasso aperto NGC 2100 che si trova nella Grande Nube di Magellano, una galassia satellite della Via Lattea. L’ammasso è circondato dal gas rilucente della vicina Nebulosa Tarantola.

Questa nuova immagine è stata creata a partire da diverse esposizioni attraverso i vari filtri colorati dello strumento EMMI installato sull’NTT dell’ESO a La Silla in Cile. Le stelle appaiono nei loro colori naturali, a cui sono sovrapposte la luce proveniente dall’idrogeno ionizzato (mostrata qui in rosso) e dall’ossigeno (in blu).

I colori della nebulosa dipendono dalla temperatura delle stelle che le illuminano. Le stelle giovani e calde della Nebulosa Tarantola, che si trova nel super ammasso stellare RMC 136, si trovano al di sopra e a destra dell’immagine e sono abbastanza potenti da far risplendere l’ossigeno che appare come una nebulosità blu in questa immagine.

Gli ammassi stellari sono gruppi di stelle che si sono formati più o meno nello stesso momento dalla stessa nube di gas e polvere. Le stelle di massa maggiore tendono a formarsi al centro dell’ammasso, mentre quelle di massa minore dominano le zone esterne. Questo fatto, insieme al grande numero di stelle raggruppate al centro, rende la zona centrale dell’ammasso più brillante di quella esterna.

Leggi il comunicato dell’ESO in italiano