L'EQUIPAGGIO IN VIAGGIO VERSO LA TERRA

Endeavour sulla via di ritorno

Il primo giugno si conclude la missione STS-134, l'ultima della navetta Endeavour, la penultima di sempre del programma Shuttle statunitense. Sulla Stazione sono state svolte tutte le attività previste, come da programma.

Lo Shuttle Endeavur ha preso per l’ultima volta la via di casa. Il 30 maggio la navicella si è sganciata dalla Stazione spaziale internazionale, a 346 chilometri dalla Terra, e ha iniziato le operazioni di ritorno. L’atterraggio è previsto per mercoledì primo giugno in Florida alle 8:32, (ora italiana) condizioni meteo permettendo. A bordo, c’è anche l’astronauta italiano dell’Agenzia spaziale europea Roberto Vittori.

Nel corso della missione STS-134 i sei membri dell’equipaggio, tra le altre cose, hanno installato il cacciatore di antimateria AMS, l’Alpha Magnetic Spectrometer, i cui sensori sono già in funzione, pronti a registrare qualsiasi anomalia nel passaggio dei raggi cosmici. Lo scorso 25 maggio è stata compiuta l’ultima passeggiata spaziale nel corso della quale è stata applicata una prolunga al braccio robotico della Iss.

La missione è durata in tutto 16 giorni. Dalla base di lancio di Cape Canaveral, l’Endeavour sarà poi trasferito in California, dove diventerà un pezzo da museo, dopo aver trascorso complessivamente 299 giorni nello spazio e aver viaggiato per quasi 200 milioni di chilometri nelle sue 25 spole tra la Terra e la Stazione spaziale.