LE SONDE STEREO SPOSTANO IL MIRINO

Dal Sole alle altre stelle

Le sonde STEREO della NASA hanno distolto gli occhi dal Sole e gettato lo sguardo più lontano. Per monitorare altre stelle. Sono state scoperti oltre cento sistemi binari a eclisse e centinaia di stelle variabili.

Chi pensava che la missione STEREO, della NASA, non avesse occhi che per il Sole, sarà sorpreso di conoscere i risultati presentati martedì 19 aprile nel corso del Congresso Nazionale di Astronomia della Royal Astronomical Society (NAM 2011) a Llandudno, in Galles.
La coppia di sonde gemelle ha infatti distolto lo sguardo dalla nostra stella, suo primario obiettivo di studio, per osservarne parecchie altre. Ad oggi sono ben 893.000 le stelle passate al setaccio per mezzo di uno strumento, l’Heliospheric Imager (HI), montato su entrambe le sonde. HI è in grado di effettuare misure così costanti da permettere un monitoraggio estremamente accurato della luminosità delle stelle.

Le prime analisi di questa cospicua mole di dati hanno portato all’identificazione di 122 nuovi sistemi binari a eclisse. Un sistema binario, costituito da due stelle che ruotano intorno al comune centro di massa, è “a eclisse” quando la rotazione della coppia avviene su un piano orientato in modo tale da permetterci di vedere le stelle passare una davanti all’altra. Sfruttando questa particolare conformazione, gli astrofisici sono in grado di ottenere dati preziosi su ciascuna delle due, ecco perché le binarie a eclisse sono particolarmente interessanti.
Le scoperte non sono finite qui: le sonde STEREO hanno scovato anche centinaia di nuove stelle variabili, ovvero stelle la cui luminosità varia nel tempo.

Vista la capacità dimostrata nel saper cogliere anche piccole variazioni nel modo in cui brillano le stelle, gli autori dello studio sostengono che si potrebbe puntare anche alla ricerca di pianeti extrasolari e all’astrosismologia. Sia nel caso che un pianeta transiti davanti alla propria stella lungo la nostra linea di vista, o che una stella sia soggetta ad attività sismica dovuta a fenomeni che interessano il suo interno, la luminosità che rileviamo subisce delle variazioni che la coppia STEREO non si lascerebbe sfuggire.