L'ATTRAZIONE FATALE DEI SISTEMI BINARI

Coppie di stelle scoppiano

Un gruppo di scienziati dell'Istituto di Astrofisica delle Canarie ha scoperto, per caso, una dozzina di sistemi binari nella Via Lattea composti da nane bianche. La metà di questi sta per fondersi e potrebbe esplodere come supernova nel prossimo futuro.

In ambito scientifico capita spesso che si cerchi una cosa e se ne trovi un’altra completamente diversa e inaspettata: si chiama serendipità. È successo a un gruppo di ricercatori dell’Istituto di Astrofisica delle Canarie. Insieme alla scoperta delle prime stelle iperveloci che stanno fuggendo dalla Via Lattea, hanno individuato una dozzina di sistemi binari di nane bianche. La particolarità è che la metà di queste coppie di stelle, orbitanti una intorno all’altra, è sul punto di fondersi e potrebbe esplodere come supernova nel prossimo futuro (su scala astronomica).

“Si tratta di strani sistemi binari”, spiega Warren Brown, principale autore dei due articoli che descrivono la scoperta. Non sono come le normali nane bianche, oggetti incredibilmente densi che compattano la massa del Sole in una sfera delle dimensioni della Terra (per avere un termine di paragone, si pensi che un cucchiaio peserebbe più di una tonnellata). Al confronto, queste nane bianche sono leggerissime: pesano solo un quinto della massa del Sole e sono composte quasi interamente di elio, e non di carbonio e ossigeno com’è tipico di questi oggetti. “Sembrano essere passate attraverso un duro programma dietetico”, scherza Carlos Allende Prieto, co-autore dello studio. “Il fatto è che queste stelle si trovano così vicine che sono soggette a forze mareali molto intense che determinano la perdita della loro massa”. Poiché girano una intorno all’altra a distanza ravvicinata, le nane bianche increspano il continuum dello spazio tempo, creando onde gravitazionali che frenano l’energia orbitale. Risultato: le stelle si avvinghiano sempre più e alla fine si fonderanno. Il candidato numero uno a far questa fine è una coppia di nane bianche che compie un giro ogni ora: la loro fine è segnata in circa 100 milioni di nni.

Con questa scoperta gli scienziati hanno triplicato il numero di sistemi di nane bianche sul punto di fondersi. “Ora abbiamo abbastanza elementi per capire come si formano questi sistemi e cosa potrebbero diventare nel futuro”, hanno detto gli scienziati. Secondo Brown e colleghi potrebbero esplodere come una supernova di tipo Ia, ma nella fattispecie l’esplosione potrebbe essere 100 volte meno luminosa di una normale supernova Ia.

Guarda il video (crediti: Clayton Ellis/CfA)

[flv:http://www.media.inaf.it/wp-content/uploads/2010/11/binary-stars.flv 320 240]