GIACCONI APRE CON L'ASTRONOMIA A RAGGI X

Genova si veste di scienza

Apre oggi per chiudersi il 7 novembre, l'ottava edizione del Festival della Scienza di Genova. Cerimonia inaugurale alle 14.30 seguita dalle lectio magistralis di Taleb e Giacconi. In serata la prima dello spettacolo di Brian Greene, "Icaro ai confini del tempo".

Prende il via oggi  il programma dell’ottava edizione del Festival della Scienza di Genova. Un’edizione di rilancio che però conferma e rafforza la condizione glocale, come ha sottolineato lo stesso direttore scientifico dell’evento, Vittorio Bo. Ovvero di un festival estremamente legato alla città dove è nato e inserito nel contesto del Festival del Mediterraneo.

Una scelta comprensibile ma che può limitare  la capacità di mettere in rete le diverse esperienze che sono nate grazie proprio all’impulso dato dal Festival della Scienza di Genova, tante isole di valore per la divulgazione e la diffusione di una cultura scientifica ma che singolarmente non riescono a fare quella massa critica che permetterebbe di modificare quell’impianto culturale anche troppo condizionato dalla cultura derivante dalla riforma Gentile dal pensiero crociano in generale.

L’inaugurazione ufficiale è fissata per le 14.30 a Palazzo Ducale e sarà seguita dalle lectio magistralis di Nassim Nicholas Taleb, il teorico dell’incertezza, dal titolo Robustezza e Fragilità e del nobel Riccardo Giacconi sull’Astronomia a Raggi X. Chiude la giornata lo spettacolo Icaro ai confini del tempo, di Brian Greene, che introdurrà dal palco il pubblico alla visione di questa prima assoluta in Italia.

L’INAF è presente con un proprio spazio e con alcuni relatori nell’ambito del programma dedicato all’universo.

Per saperne di più www.festivalscienza.it e per vivere in diretta il festival e i suoi avvenimenti, www.festivalscienzalive.it