IN OCCASIONE DEL 61° DELLA REPUBBLICA

La Cina torna sulla Luna

La Cina torna nello spazio e lo fa in occasione del sessantunesimo anniversario della fondazione della repubblica popolare cinese. Dal poligono di tiro di Xichang la sonda Chang'e-2 a bordo di un vettore Lunga Marcia 3B, ha iniziato il suo viaggio versao il nosro satellite.

Alle 13 italiane, 19 locali, la Cina, in occasione del sessantunesimo anniversario della fondazione della Repubblica, ha lanciato la sua seconda sonda lunare, in diretta durante l’edizione principale del tg nazionale. La sonda, chiamata Chang’e 2, segna una nuova tappa del programma che prevede di portare degli uomini sulla Luna intorno al 2020. Il lancio è avvenuto dal poligono di Xichang (sudovest), con un razzo Lunga Marcia 3B.

Un impiegato dell’ufficio del turismo della base spaziale ha affermato che ”un gran numero” di persone si sono recate sul posto per assistere al lancio pagando biglietti che costano 800 yuan (87 euro). Per l’ ora fissata si prevede sul posto una leggera pioggia che, secondo i responsabili del programma spaziale, non dovrebbe disturbare il lancio.

Wu Weiren, uno dei dirigenti del programma, ha spiegato che Chang’e 2 viaggera’ in un primo momento in un’orbita a 100 chilometri di distanza dalla Luna, e successivamente scenderà fino ad una distanza di 15 chilometri. Nel 2003 la Cina è’ stato il terzo Paese, dopo gli Usa e la Russia, ad inviare un uomo nello spazio. Nel settembre del 2008 tre astronauti cinesi hanno compiuto una ”camminata” nello spazio dopo essere usciti dall’ astronave Shenzhou VII.