IL LANDER PHILAE DELLA LEGO

Sky of plastic is fantastic!

Cosa fanno 3 camion più un robot di plastica? Ma una sonda spaziale naturalmente! Alcuni ricercatori dell'Agenzia Spaziale Europea hanno sviluppato il prototipo di un nuovo gioco della LEGO: il lander della missione Rosetta, Philae, la prima sonda ad atterrare su un nucleo cometario nel 2014

Un vero esempio di “edutainment“: 16 ragazzi divisi in quattro gruppi, ciascuno con un compito ben preciso, hanno costruito e programmato in 3 ore il lander  della missione Rosetta. Tutto questo giocando con i LEGO. Avevano infatti a diposizione 2 kit di Camion-Gru della LEGO® e 3 LEGO® MINDSTORMS®. Quest’ultima è una linea di prodotti, che combina mattoncini programmabili con motori elettrici, sensori, mattoncini “classici”, pezzi di LEGO Technic (come ingranaggi, assi e parti pneumatiche) per costruire robot e altri sistemi automatici e/o interattivi.

Questa dimostrazione si è svolta ieri a Roma, presso la sede di San Pietro in Vincoli, all’interno delle manifestazioni pubbliche promosse e organizzate dall’INAF-IFSI di Roma in occasione dello European Planetary Science Congress – EPSC 2010.

Presenti l’ideatore Maarten Roos, planetologo e regista di filmati didattici, e Detlef Koschny planetologo dell’ESA che si occupa principalmente di asteoridi e che ha aiutato fin dall’inzio Maarten a progettare il gioco.

Abbiamo chiesto loro perchè hanno scelto proprio Philae, così si chiama il lander di Rosetta, e i motivi fondamentali sono due. Il primo è che si tratta di un progetto che vede coinvolti molti paesi europei. Secondo, anche se è stato lanciato ancora nel 2004, dovremmo attendere il 2014 per vederne i risultati e quindi questo crea aspettativa e prepara i giovani a quel che sarà quando si riceveranno migliaia di dati che poi si dovranno analizzare. Per allora qualche ragazza o ragazzo che oggi si divertono a montare il kit domani potranno, magari, essere protagonisti di questa ricerca.

Il kit non è ancora in commercio, si spera ovviamente che ciò avvenga in breve tempo. Resta comunque il fatto che, in questo caso, l’espressione “imparare giocando” riuslta vera più che mai!

Guarda il filmato su youtube

Immagini: LEGO | Lotte van Zanten

Fonte: Media INAF | Scritto da Caterina Boccato