DAL 20 AL 24 SETTEMBRE 2010

Roma, capitale dei pianeti

Nove sessioni parallele, più di 700 scienziati, centinaia di interventi scientifici. Al via il Congresso Europeo di Scienze Planetarie, quest'anno per la prima volta in Italia. In più, conferenze sotto le stelle a San Pietro in Vincoli

La scoperta del Sistema Solare, l’esplorazione spaziale del presente e del futuro, la ricerca degli esopianeti dove inseguire altre forme di vita. Sono alcuni dei “temi caldi” al centro del Congresso Europeo di Scienze Planetarie (EPSC 2010), ospitato da 20 al 24 settembre a Roma. Giunto alla sua sesta edizione, con le precedenti cinque svoltesi in Germania, quest’anno per la prima volta l’evento si sposta dal paese d’origine, per approdare in Italia. Un appuntamento di richiamo internazionale per i massimi esperti del settore, organizzato in collaborazione con l’INAF, l’Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario IFSI-INAF di Roma e l’Università La Sapienza.

Nove sessioni parallele, più di 700 scienziati, centinaia di interventi scientifici. Questo è il cuore del ricco programma scientifico che si svolge nella cornice della Pontificia Università S. Tommaso Angelico. Ad affiancare le sessioni specialistiche, sono previsti incontri e conferenze divulgative aperte per i non addetti ai lavori.

Tutte le sere, da lunedì 20 a giovedì 23 settembre, grazie alla collaborazione con l’Università la Sapienza – Facoltà di Ingegneria, gli stessi astronomi impegnati nel Convegno incontrano il pubblico nel Chiostro di San Pietro in Vincoli.

Gli argomenti delle “conferenze sotto le stelle” toccheranno le ultime frontiere della ricerca scientifica, dalla ricerca della vita nello spazio fino ai crateri lunari sulla Terra. Per gli appassionati sono disponibili anche presentazioni interattive: un Kit della LEGO per costruire la sonda Rosetta – missione sviluppata dall’Agenzia Spaziale Europea e lanciata nel 2004 per studiare la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko e un simulatore di aurore, la Planeterella, che permette di ricreare e visualizzare questi affascinanti fenomeni astronomici.

E quale modo migliore per dare il benvenuto all’EPSC a Roma del “Moonnight Party”? L’appuntamento è per sabato 18 settembre per l’osservazione diretta della Luna con i telescopi messi a disposizione da osservatori e planetari in più di 60 località italiane, compresa naturalmente Roma. Per informazioni sull’evento promosso dalla NASA e organizzato dall’Istituto Nazionale di Astrofisica e dall’Unione Astrofili Italiana: www.media.inaf.it/moonnight

Scarica la locandina EPSC 2010

Per maggiori informazioni sull’EPSC 2010 e il programma dettagliato degli incontri aperti al pubblico: http://www.media.inaf.it/romaplanetaria/