ESO PIANETI A QUOTA 700

Sistema planetario da tre per Kepler

All'annuncio dell'ESO di aver trovato, grazie ad un cacciatore d'eccezione come HARPS, un sistema planetario composto di sette pianeti (il record precedente era 5) il satellite della NASA Kepler risponde con un sistema da 3. In entrambi un possibile pianeta di massa e struttura come la Terra.

This image from NASA's Kepler mission shows the telescope's full field of view -- an expansive star-rich patch of sky in the constellations Cygnus and Lyra stretching across 100 square degrees, or the equivalent of two side-by-side dips of the Big Dipper.

Sono più di 700 i pianeti extrasolari adopggi individuati, tra satelliti a terra e spaziali. E alcuni di questi pianeti non sono soli a ruotare intorno al proprio sole. Tre sono infatti quelli trovati dalla sonda Kepler della NASA. Uno grande quanto la Terra e gli altri due gassosi simili a Saturno.

L’annuncio della NASA viene dopo quello degli astronomi dell’ESO di aver trovato, grazie ad HARPS, un sistema planetario composto da ben  sette pianeti (il record precedente era di cinque).

Individuato dalla missione della Nasa Keplero, il sistema planetario è descritto su Science da un gruppo internazionale di ricercatori coordinati dall’americano Matthew Holman del Centro per l’Astrofisica Harvard-Smithsonian. I ricercatori hanno analizzato per sette mesi i dati del potente telescopio lanciato dall’Agenzia Spaziale americana con l’obiettivo di identificare pianeti extrasolari simili alla Terra e hanno individuato due grandi pianeti giganti e gassosi dalle dimensioni simili a quelle di Saturno, Kepler-9b e Kepler-9c, orbitanti intorno alla stella Kepler 9.

La scoperta è stata possibile grazie alla tecnica dei transiti che misura l’affievolimento della luce della stella quando il pianeta vi passa di fronte. I due pianeti, secondo lo studio impiegano rispettivamente 19,2 e 38,9 per ruotare intono alla stella ‘mamma’. I ricercatori suggeriscono anche la possibilità che del sistema faccia parte un terzo pianeta grande quanto la Terra che ha un’orbita più vicina alla stella ma sottolineano che c’è bisogno di ulteriori dati per confermare questo sospetto.

Come però già ampiamente in uno speciale dedicato descritto ipotizzare pianeti simili alla Terra per massa, composizione  e orbita non significa trovare vita simile a quella umana.