AD ALAN ROGERS LA REBER MEDAL 2010

Dalla radioastronomia ai cellulari

Alan Rogers ha vinto la Medaglia Grote Reber 2010. È il premio più importante al mondo per la radioastronomia. È stato assegnato al ricercatore del MIT per aver sviluppato tecniche interferometriche d’avanguardia e per averne ampliato l’utilizzo ad applicazioni di uso comune.

Alan Rogers

Ad Alan Rogers, ricercatore presso l’Osservatorio di Haystack del MIT, è stata assegnata la Grote Reber Gold Medal 2010, un premio internazionale conferito annualmente per contributi innovativi e d’eccezione alla radioastronomia. La scelta di quest’anno è caduta su Rogers per il suo lavoro pioneristico nel campo dell’interferometria radio e radar, della spettroscopia radio, e per aver contribuito a trasferire le tecniche della radiastronomia in applicazioni utili per la vita quotidiana.

Rogers, attualmente in pensione, è stato fino al 2006 direttore associato dell’Osservatorio di Haystack, un centro di ricerca interdisciplinare per la radioastronomia, la geodesia e le scienza dell’atmosfera. Ha lavorato per decenni sulle tecniche VLBI (Very Long Baseline Interferometry), alle quali ha portato importanti contributi. In tempi più recenti, Rogers ha sviluppato un array radio innovativo, grazie al quale è riuscito a rilevare la riga d’emissione a 327 MHz del deuterio nel mezzo interstellare, mettendo la parola fine a una ricerca che durava da 40 anni. Attualmente, Rogers sta collaborando con Judd Bowman, del Caltech, all’esperimento EDGES (Experiment to Detect the Global EoR Signature), il cui scopo è rilevare tracce dell’epoca della reionizzazione, un periodo cosmologico tanto importante quanto poco compreso della storia dell’Universo.

Negli ultimi anni, Rogers ha anche guidato un programma di ricerca per adattare le tecnologie di punta della radioastronomia e della geodesia a impieghi civili. Insieme ai suoi colleghi dell’Osservatorio di Haystack, ha sviluppato un sistema per localizzare la provenienza delle chiamate d’emergenza al 911 (il corrispondente americano del nostro 113) fatte da telefoni cellulari. Calcolando il tempo impiegato dal segnale per raggiungere le celle e il relativo angolo d’arrivo, il team guidato a Rogers è riuscito a sviluppare un prototipo Wireless E911 (Enhanced 911) in grado di localizzare due chiamate su tre con un’accuratezza di 80 metri, e comunque nel raggio di 190 metri per circa il 95 percento delle chiamate.

La consegna della medaglia, il cui nome è dedicato al grande pioniere della radioastronomia Grote Reber, è avvenuta lo scorso 7 luglio a Hobart, in Tasmania, durante il meeting annuale della Società Astronomica Australiana.

Fino al 15 ottobre 2010 sono aperte le candidature per la radioastronoma, o il radioastronomo, che si aggiudicherà la medaglia del 2011, anno in cui ricorre il centenario della nascita di Grote Reber. Se dunque avete una candidata, o un candidato, da proporre, potete inviare la vostra lettera di sostegno (allegando tutto il materiale che ritenete utile, come curriculum e bibliografia) a questo indirizzo: Martin George, Queen Victoria Museum and Art Gallery, PO Box 403, Launceston, Tasmania 7250, Australia. Oppure, via e-mail, a martin.george@qvmag.tas.gov.au.