CONFERENZA SULLA SONDA ESA

Venusiani a confronto

Sei giorni di confronto in Francia su Venere e i dati forniti dalla sonda europea Venus Express. Un contributo fondamentale per svelare i segreti del pianeta gemello della Terra fornito dallo strumento Virtis, realizzato da INAF con ASI.

Grazie ai dati registrati dalla sonda Venus Express, abbiamo ora un’idea di come funziona l’atmosfera di Venere, ma c’è ancora molto da fare. E’ questo il concetto su cui si soffermeranno i delegati alla Conferenza Internazionale annuale su Venere che si svolge dal 20 al 26 giugno a Aussois, in Francia. Gli scienziati cercano di capire come la conoscenza del pianeta Venere e dei suoi fenomeni possa aiutare a comprendere meglio gli altri pianeti del sistema solare. E appunto per conoscere meglio questo ambiente e  aiutarci ad evitare in futuro di rivivere uno scenario simile sulla Terra, l’Agenzia Spaziale Europea ha lanciato nel novembre del 2005 la sonda Venus Express, che sta trasmettendo una mole enorme di dati raccolti dai suoi sofisticati strumenti di bordo, tra cui VIRTIS, lo spettrometro ad immagini nell’infrarosso in gran parte ideato, progettato e realizzato in Italia da ricercatori dell’INAF e dalla Società Galileo Avionica del Gruppo Finmeccanica per conto dell’Agenzia Spaziale Italiana.

Venere è stato, infatti, per lungo tempo un luogo misterioso. Lo spesso strato di nubi di acido solforico che lo contraddistingue ha reso invisibile la superficie alle nostre osservazioni. Con una temperatura media di 464 ºC questo pianeta appena più piccolo della Terra ha alla superficie una pressione cento superiore a quella presente nel nostro pianeta.

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