MEDIA INAF DÀ I NUMERI

I nostri primi sei mesi

Abbiamo raccolto dati e statistiche sul portale di comunicazione e divulgazione dell'Istituto nazionale di astrofisica, on line dal 17 dicembre 2009. Chi ci segue e da dove. Quanti ci leggono e cosa cercano. Una prima, provvisoria analisi per proseguire e migliorare.

17 dicembre 2009. Ufficialmente è la nostra data di nascita. Sei mesi fa esatti a Monte Mario veniva annunciato l’esordio on line del nuovo portale di comunicazione dell’Istituto nazionale di astrofisica, in occasione di un incontro pre-natalizio tra il presidente Tommaso Maccacaro e la stampa. Nasce qui www.media.inaf.it. Un nuovo sito che va ad affiancarsi a quello istituzionale www.inaf.it, per rivolgersi maggiormente all’esterno e avvicinare un pubblico più giovane come anche dei non addetti ai lavori all’astronomia.

Un sito, quindi, concepito come un giornale multimediale, dinamico, versatile, con una grafica attraente e un aggiornamento quotidiano di news e approfondimenti delle più recenti scoperte targate INAF e non solo. Uno spazio per ascoltare in diretta la voce dei protagonisti della ricerca, con la rassegna stampa audio del lunedì mattina, la web radio Urania, la rubrica Storie dell’astromondo. Una finestra da cui ammirare video e gallerie fotografiche e dare una sbirciata ai telescopi INAF dalla webcam interattiva. Un punto di riferimento per i 19 istituti e osservatori dell’ente, ciascuno provvisto di una propria sezione, per raccontare le attività a livello locale e nazionale.

Sei mesi dopo proviamo a tirare le prime somme, evidentemente provvisorie, di questa iniziativa, consapevoli della sfida intrapresa e delle grandi potenzialità di crescita e di miglioramento. Il primo elemento che registriamo è che media.inaf si è fatto conoscere. Su Internet, su Facebook, su Twitter. Ci siamo. Ma quanti ci leggono? Cosa cercano? Chi ci segue e da dove?

Secondo le statistiche di Google Analytics, media.inaf ha raccolto quasi 60 mila visitatori (di cui 31 mila visitatori unici) che hanno complessivamente scaricato oltre 200 mila pagine del portale. La porta di accesso preferita è il motore di ricerca Google, seguito a stretto giro dagli accessi diretti o dal sito istituzionale Inaf, e quindi da Facebook.

Queste le sezioni più gettonate (hits):

Home 41683 www.media.inaf.it
Astrochannel 4598 www.media.inaf.it/inaftv
Indice News 3692 www.media.inaf.it/category/news
Indice galleria multimediale 3265 www.media.inaf.it/gallery
Indice dei video 2525 www.media.inaf.it/gallery/v/video
Indice Eventi 1495 www.media.inaf.it/category/eventi
Indice delle foto 1495 www.media.inaf.it/gallery/v/photo

La curva degli accessi al sito mostra una graduale ma costante crescita dal 17 dicembre a oggi, con un boom di visite durante la crisi, fortunatamente sventata, della manovra finanziaria che avrebbe voluto l’accorpamento dell’ente al CNR. In quei difficili, concitati giorni, il portale media.inaf è stato super cliccato. Un faro nella tempesta. Lo confermano le hits degli articoli più letti:

I 10 articoli più letti (hits):

Lettere del Consiglio Scientifico e dei Direttori 2078 http://www.media.inaf.it/?p=4186
Lettera aperta al Presidente Napolitano 1881 http://www.media.inaf.it/?p=4168
INAF, nessun accorpamento 845 http://www.media.inaf.it/?p=4293
L’INAF tra gli enti da tagliare? 788 http://www.media.inaf.it/?p=4118
LBT batte Hubble 3 a 1 634 http://www.media.inaf.it/?p=4651
Visioni celesti, scienza e letture degli astri 588 http://www.media.inaf.it/?p=489
“Super-lampi” possono disturbare la navigazione aerea 541 http://www.media.inaf.it/?p=1153
Il Sole sull’orlo della fornace 539 http://www.media.inaf.it/?p=4079
Ore 10.45, Sardinia Radio Telescope 529 http://www.media.inaf.it/?p=3969
Osserva il cielo e disegna le tue emozioni 497 http://www.media.inaf.it/?p=544

Complessivamejnte, questi dati (ma anche i commenti, i consigli e in alcuni casi le critiche fin qui ricevute) ci danno conforto di aver imboccato la strada giusta. Soprattutto ci spronano a proseguire cercando di far meglio, con l’obiettivo di coinvolgere un bacino sempre più ampio di lettori e fornire un servizio d’informazione serio, ma non serioso, sulla ricerca “con il naso all’insù”.

L’esperienza maturata con media.inaf sarà preziosa in vista della ristrutturazione del sito www.inaf.it, già in corso. Il sito sarà un’esperienza-ponte verso un nuovo, unico, innovativo portale, dove le due anime (quella istituzionale e quella di comunicazione) attualmente distinte dell’INAF si fonderanno insieme.