A CENTO ANNI DALLA SCOMPARSA

Blog d’autore in ricordo di Schiaparelli

Al via le celebrazioni dedicate a uno dei più grandi astronomi dell’Ottocento. L’Osservatorio Astronomico di Brera, dove egli fu direttore, inaugura in sua memoria il diario on line “Di pane e di stelle”, la prima di un ciclo di iniziative che si snoderanno nel 2010

Prendono il via con un blog d’autore le celebrazioni in memoria di Giovanni Virginio Schiaparelli, uno dei più grandi astronomi dell’Ottocento, spentosi a Milano nel 1910. In occasione del centenario della scomparsa, l’INAF-Osservatorio Astronomico di Brera, che Schiaparelli diresse dal 1862 al 1900, dedica alla sua figura il “diario online” intitolato “Di pane e di stelle”, consultabile a partire dal 14 marzo all’indirizzo internet: centenarioschiaparelli.blogspot.com

È la prima di un ciclo di iniziative che si snoderanno nel corso del 2010 e che inizieranno proprio il 14 marzo, data di nascita di Schiaparelli. Nel corso dei prossimi mesi, il blog darà voce agli aspetti più intimi e significativi di Schiaparelli, uomo di scienza e di cultura, e farà luce sugli aspetti meno conosciuti della sua figura.

“Si crea sempre una grande intimità con le persone di cui si riordinano le carte, gli scritti e le lettere in particolare,” racconta Agnese Mandrino, bibliotecaria, archivista dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Brera e autrice del blog “Di pane e di stelle”. “Quando Schiaparelli scrive i suoi diari, dopo aver trascorso la notte in cupola, o scrive ai suoi amici o sul suo diario di studente a Berlino, ci appare senza le mediazioni che usa quando compone un trattato scientifico. È molto toccante.”

Nato a Savigliano, nel cuneese, il 14 marzo 1835, a soli 25 anni Schiaparelli fu chiamato come astronomo al prestigioso Osservatorio di Brera, a Milano, e nominato direttore appena due anni più tardi. Rimase in carica sino al 1900. A Brera Schiaparelli fece le sue più importanti scoperte scientifiche, da quella circa la natura delle “stelle cadenti” alle scoperte connesse allo studio delle stelle doppie. Grande attenzione riservò all’osservazione al telescopio del pianeta Marte. La celebre querelle che ne seguì, relativa ai “canali” su Marte, gli assicurò una fama destinata a oltrepassare i limiti dell’attività scientifica, con profonde influenze in vari campi della cultura, dalla narrativa alla teoria politica.

Le iniziative previste per il 2010 dall’Osservatorio di Brera intendono ricordare la figura di Giovanni Virginio Schiaparelli, uomo di scienza e di cultura, Senatore del Regno e italiano di vocazione europea, che aveva ben presente il ruolo centrale della scienza nella società civile e che, a cento anni dalla morte non cessa di dare prestigio a Milano e all’Italia, ponendosi come indubbio esempio di eccellenza dell’astronomia italiana.