LA LETTERA

Noi, 13enni rimbambiti, abbiamo sete di sapere

L'appassionata testimonianza di una giovane partecipante alle gare interregionali di Napoli delle Olimpiadi dell'Astronomia. “Nelle sue parole tutta la motivazione per continuare a impegnarsi in queste attività" il commento del Presidente della SAIT, Roberto Buonanno

Pubblichiamo la lettera di una giovane studentessa che ha partecipato alle Olimpiadi italiane dell’Astronomia a Napoli. Non l’ha inviata, né consegnata. L’ha semplicemente lasciata tra i fogli di protocollo del suo compito. La Commissione ne è rimasta impressionata. Per la spontaneità, la passione, la voglia di imparare e il piacere di studiare che trasmette. “Nelle sue parole –  ha commentato Roberto Buonanno, presidente della Società Astronomica Italiana – i nostri motivi per continuare a impegnarsi in queste attività, come le Olimpiadi dell’Astronomia, che sono fra le poche dedicate al futuro dei nostri ragazzi”.

LA LETTERA:

“Siamo arrivati ieri qui a Napoli, io e i miei amici. Leggevo nei loro occhi la voglia di vincere, la preoccupazione e l’ansia. È stato un grande traguardo per noi “COMUNI ADOLESCENTI”, dopo aver scritto la relazione sulle eclissi ed essere stati qualificati. È stata una vera soddisfazione.

Per un po’ di settimane siamo rimasti i pomeriggi a scuola per poter esercitarci … ESERCITARCI?! Non avevamo nessuna base fisica o scientifica per poter svolgere i problemi trovati sul vostro sito, e praticamente in meno di un mese abbiamo imparato: “velocità (angolare, tangenziale), moti (rettilineo e circolare), magnitudine e densità stellare”. Ci piaceva fare queste cose e soprattutto ci piaceva IMPARARE. Per questo devo ringraziare il nostro caro Prof. che ha insegnato a noi, TREDICENNI RIMBAMBITI, un po’ di questa materia, che in qualche senso ci ha appassionati.
Mi sono divertita molto in questi ultimi giorni (ho rinunciato a un po’ della MIA PASSIONE PIÙ
GRANDE per dedicarmi a questa materia) ma devo dire che ne è valsa la pena davvero. Non perché così da grandi faremo tutti gli astronomi (anche perché IO AMO LA BIOLOGIA), ma perché ora la nostra cultura è maggiore, abbiamo dato una risposta a tanti perché che da sempre mi hanno affascinato. Non importa se Vinca e se Perda, sarebbe solo un attestato o un premio da appendere nella mia stanza (anche se nella mia stanza ci starebbe BENE!!!), l’importante è che abbiamo appreso e che possiamo ora agire  su alcune cose più coscienziosamente, durante i dibattiti sull’argomento.

Io ho comunque 13 anni, e anche se non sembra sono ancora una bambina e come ogni bambina fa, io cerco in ogni cosa di DIVERTIRMI, indipendentemente dal risultato che otterrò. Non sono sicura se leggerete queste poche righe o se mi eliminerete: l’importante e’ che sappiate che a questo concorso ho partecipato per il solo scopo di DIVERTIRMI”.

Per saperne di più visita: http://www.olimpiadiastronomia.it