SCIENZA ED ECCELLENZA

Le pulsar di Fermi nella top ten di Science

Per la rivista è una delle più grandi scoperte scientifiche dell’anno. E nel 2010, occhio ad AMS.

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Nella top ten delle maggiori scoperte scientifiche dell’anno compilata, come da tradizione, dalla rivista Science, c’è posto anche per lo spazio, e in particolare per missioni dove l’Italia fa la parte del leone. Se il primo posto è andato all’analisi del fossile di ominide noto come “Ardi”, subito dopo in classifica si trovano i contributi all’astronomia gamma arrivati dal satellite Fermi, una missione NASA a cui l’Italia (con ASI, INFN e INAF) ha fornito lo strumento principale, oltre a partecipare all’utilizzo dei dati scientifici. A meritare la piazza d’onore a Fermi sono state in particolare le scoperte di un gran numero di nuove pulsar e dell’emissione gamma di otto pulsar già conosciute ma finora studiate solo in altre lunghezze d’onda. “Studi così dettagliati del funzionamento delle pulsar” scrive Science “sarebbero impossibili utilizzando solo le osservazioni radio, che rappresentano solo una frazione dell’energia totale delle pulsar. I raggi gamma costituiscono una parte molto più rilevante delle loro radiazioni”.

Altri due programmi spaziali compaiono nella top ten di Science, ovvero la conferma della presenza di acqua sulla Luna arrivata dalla missione NASA LCROSS e la “rinascita” del telescopio spaziale Hubble, rimesso in sesto a maggio da una missione Shuttle che ne ha prolungato la vita operativa di altri dieci anni.

Oltre alle dieci scoperte dell’anno, Science ha indicato anche le 5 ricerche da tenere d’occhio per il 2010, quelle insomma da cui bisogna attendersi i risultati più interessanti. E qui non poteva mancare AMS (Alpha Magnetic Spectrometer), l’osservatorio orbitante per l’antimateria che verrà agganciato alla ISS nel luglio del prossimo anno. L’Italia, con ASI e INFN, è il primo finanziatore del progetto e ha la responsabilità dei principali strumenti di bordo.

Fonte: Asi